Ti ho sentita urlare
e ridere
questa notte.
Un briciolo di ore e l'anno è finito
non m'illuderò che sarà tutto un po' meglio
sono caduto in un buco quando ero piccino
e non sono più riuscito a tornare su
a tornare su
alzo la testa e vedo la luce, ma intorno a me ci sono fognature, tubi, merde, ali di libellule.
Non posso indossarle per volare su, in superficie.
Prima mi dispiacevo e quasi piangevo
a volte lo facevo.
Ora rido e vesto le mie gambe magre con tessuti costosi
Sento un freddo gelido se giro per il centro, ma sento come se provenisse da me. Non importa quante cose indosso, non importa quante cose mi avvolgo.
Valgo niente, sono freddo, gelido, lacero le parti buone di te
ti ho sentita urlare e ridere questa notte.